La Tecarterapia

Apr 30, 2018 | Fisioterapia, Tecarterapia

FISIOTERAPISTA REFERENTE dello Studio Miliacca è il Dott. Ft. CORINI MAURIZIO

L’articolo di oggi parla della Tecarterapia e vuole rispondere alle domande più frequenti riguardo questa innovativa ed efficace terapia. Risponderà alle domande il Fisioterapista dello Studio Miliacca, il Dott. FT. Maurizio Corini, Responsabile della Fisioterapia di Studio Miliacca nelle sedi di Savona e Carcare.

Che cos’è la Tecarterapia ed in quali ambiti viene utilizzata?
La Tecarterapia è una terapia strumentale facente parte delle Diatermie; indirizzata alle problematiche di infiammazione tessutale è nata per curare le patologie dello sportivo, in particolare gli stiramenti e gli strappi muscolari, estendendo la propria applicazione successivamente in altri ambiti. La Tecarterapia si è da subito dimostrata efficace nel drenaggio dei liquidi che si sviluppano nell’infiammazione, ad esempio in una piccola articolazione o nell’agevolare la guarigione dell’osso dopo una frattura, ma in seguito si sono trovate utili applicazioni per molte altre patologie, non solo muscolari o tendinee.
Lo Studio Miliacca, in oltre 15 anni di esperienza dell’uso della Tecarterapia, ha sviluppato un innovativo approccio terapeutico ad esempio per le patologie del disco intervertebrale. A seconda del caso, questa tecnica può essere infatti utilizzata da sola o in sinergia con altri approcci terapeutici. In associazione al Trattamento Manipolativo Osteopatico, la Tecarterapia offre infatti un’ottima sinergia di azione per la gestione di infiammazioni della Colonna Vertebrale come Ernie Discali o Artrosi delle Faccette, Periartriti della Spalla e dell’Anca, Epicondiliti o Distorsioni della Caviglia e del Ginocchio, per citarne solo alcune. L’associazione di questi due trattamenti permette quindi un piano terapeutico di successo, evitando o riducendo drasticamente l’utilizzo di terapie farmacologiche, agevolando l’ossigenazione nei tessuti e favorendone il nutrimento ed il riequilibrio, ponendo le condizioni ideali per una guarigione ottimale in tempi molto ridotti.
Inoltre l’applicazione della Tecarterapia può essere di grande efficacia come coadiuvante di altri piani terapeutici riabilitativi, ne sono esempio le Sindromi Cranio-Mandibolari dovute all’infiammazione dell’articolazione Temporo-Mandibolare, esempio di Medicina Integrata, curando il paziente in collaborazione con il Medico Odontoiatra o Ortodonzista. Altro esempio dell’utilizzo della Tecarterapia è la sinergia con il Linfodrenaggio Manuale o DLM volto ai disturbi Linfatici (Linfedema) o Venosi.
Non dimentichiamo, come accennavo all’inizio, che la Tecarterapia è nata in ambito sportivo ed in esso ha un grande utilizzo poiché è indicata non solo per risolvere patologie, ma anche nella preparazione fisica dell’atleta, risultando utile sia nel potenziamento dell’allenamento pre-gara con evidenti incrementi delle prestazioni che nello scarico post-gara, favorendo pertanto un recupero più rapido dallo stress da affaticamento. Sempre nello sport si dimostra molto valida nella prevenzione, riducendo i rischi di traumi muscolari in gara e permettendo un veloce recupero facilitando lo scarico dell’acido lattico dai tessuti e il ricambio del liquido sinoviale intra-articolare.

Come viene applicata la Tecarterapia?
La tecarterapia si applica grazie ad un moderno dispositivo tecnologico specifico. Inizialmente esisteva solo un macchinario spagnolo inventato dall’Azienda Indiba, la prima ditta a decodificare questo metodo ed a registrare il marchio Tecarterapia. In seguito il brevetto è scaduto e dispositivi simili sono stati prodotti anche da altre aziende che però non hanno la stessa esperienza, lo stesso background culturale e non fanno ricerca continua come Indiba. Così, oggi come allora, i macchinari Indiba rappresentano l’eccellenza in questo campo, per questo nei nostri studi di Savona e Carcare utilizziamo solo macchinari Indiba.

Chi utilizza questi macchinari deve avere una preparazione specifica?
Assolutamente si, deve essere Fisioterapista ed inoltre deve avere una formazione specifica che si articola in Corsi di Specializzazione a diversi livelli così da avere l’abilitazione per poter utilizzare correttamente il macchinario della Tecarterapia. Studio Miliacca forma i propri Fisioterapisti secondo i protocolli Indiba Active, integrando a tali percorsi didattici l’esperienza maturata in tutti questi anni di applicazione su un grande numero di pazienti da parte mia e le conoscenze in materia di fisiologia e fisiopatologia del Coordinatore Scientifico della nostra Struttura, l’Osteopata Massimo Miliacca.

Quali particolarità ha questo macchinario?
La macchina viene utilizzata solo dal Fisioterapista, che rimane durante l’intero tempo della visita con il paziente. La tecarterapia viene applicata attraverso un manipolo collegato al macchinario, che viene fatto scorrere sulla parte del corpo da curare con modalità specifiche in base al trattamento previsto. Inoltre, durante l’applicazione della Tecarterapia, detta anche “massaggio tecarterapico”, il Fisioterapista esegue regolazioni specifiche sul macchinario, differenti a seconda del paziente e della patologia. Quindi non è assolutamente un macchinario che può essere utilizzato “in automatico” ma un dispositivo tecnologico di supporto al Fisioterapista che in base alle sue competenze ed esperienza, imposta un lavoro modulato per ogni singolo paziente in base alla singola patologia da trattare.
Nella Tecarterapia gli impulsi elettrici vengono inviati dal macchinario attraverso la pelle del paziente, grazie all’uso di una crema che li veicola in maniera diffusa. Sono impulsi elettrici molto leggeri, che vengono percepiti in modo gradevole e rilassante dal paziente, proprio come un massaggio. Una sensazione talmente rilassante che spesso porta il paziente ad addormentarsi durante la terapia.

Esistono controindicazioni?
Come per ogni terapia ci sono indicazioni e controindicazioni, la Tecarterapia è controindicata ad esempio nei seguenti casi:
paziente cardiopatico
donna in gravidanza
bambini sotto i 6 anni
portatori di pacemaker
A tutela della salute del paziente è sempre nostra premura e procedura confrontarci col Medico di Famiglia prima di procedere con il piano di cura, in ogni caso e non solo per quanto riguarda l’applicazione della Tecarterapia, laddove sussistano potenziali o presunte condizioni di rischio.

Quanto dura una seduta ed un percorso di Tecarterapia?
La visita fisioterapia ed il trattamento durano circa 40 minuti, noi abbiamo il macchinario più avanzato ed operatori altamente qualificati, quindi normalmente osserviamo concreti risultati in poco tempo. Ma per il nostro Studio non esiste un percorso prefissato, poiché non esiste un paziente uguale all’altro, non esiste una patologia uguale all’altra ed un decorso terapeutico uguale all’altro.
I tempi ed i piani di cura necessari sono quindi soggettivi. Abbiamo certamente identificato dei percorsi validi per determinate patologie, ma il risultato dipende da vari fattori ed il percorso va valutato caso per caso. Certamente fondamentali sono la qualità del macchinario, la competenza e l’esperienza del Fisioterapista ed il tipo di applicazione.
Il nostro punto di forza consiste nella ricerca dell’Eccellenza grazie alla continua Formazione Professionale, all’utilizzo di Macchinari all’Avanguardia e alla Capacità di Integrare vari metodi di cura per potenziarne gli effetti e garantire ai nostri Pazienti risultati ottimali in tempi molto rapidi e con un contenuto numero di visite: questo è il nostro Metodo Operativo.

Dott. FT Maurizio Corini
Referente Fisioterapista Studio Miliacca

Intervista a cura della Giornalista Dott.ssa Emanuela Fratoni (Ordine dei Giornalisti Liguria)

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