La riabilitazione Uro-Ginecologica

riabilitazione Uro-GinecologicaSecondo la definizione della “Internation Continence Society”, la più prestigiosa delle Società Scientifiche che si occupa di Incontinenza Urinaria, per incontinenza  si intende “la perdita involontaria di urina” al di fuori dell’atto della minzione. L’incontinenza colpisce sia le donne che gli uomini. Può manifestarsi in qualsiasi età, non risparmia donne giovanissime anche se il disturbo è più diffuso nella popolazione femminile sopra i 60 anni.

Possiamo distinguere tre momenti significativi nella vita della donna dove possono presentarsi problemi di incontinenza:

  • Gravidanza e Parto
  • Puerperio
  • Menopausa

Ciascuno di questi momenti accompagna un importante processo di trasformazione nel corpo della donna, cambiamenti importanti ed a volte irreversibili. Va ricordato che anche nell’uomo vengono frequentemente riscontrati problemi di incontinenza urinaria da urgenza, da sforzo, gocciolamento post-minzionale, incontinenza fecale, disfunzione erettile, dolore pelvico o anche una combinazione di questi sintomi. Questo disturbo può far seguito a patologie neurologiche o interventi chirurgici specie negli organi vicino alla vescica (utero). L’incontinenza urinaria può influenzare la vita quotidiana provocando un disagio fisico e psicologico, suscitando sentimenti di imbarazzo e vergogna che portano ad evitare luoghi che non si conoscono (dove non c’è un bagno vicino), contatti sociali, limitando l’attività lavorativa e quella sessuale.

L’incontinenza in base ai sintomi con i quali si presenta può essere classificata in tre tipi:
1. Incontinenza da sforzo: Perdita di urina sotto pressione (colpi di tosse, starnuti, quando semplicemente si ride, fare le scale, deambulazione).
2. Incontinenza da urgenza: Perdita di urina in seguito ad uno stimolo impellente di urinare.
3. Incontinenza mista: Coesistenza dei due sintomi (Sforzo e Urgenza).

Non è da trascurare anche il dolore pelvico che può essere dovuto ad un ipertono della muscolatura pelvica.

Il trattamento riabilitativo consiste nel riportare ad una condizione fisiologica gli organi del pavimento pelvico ed una correzione delle cattive abitudini (minzionali e defecatorie), tramite l’ utilizzo di una serie di esercizi terapeutici. L’ importante è tenere a mente che il primo passo, nel miglioramento di questo disturbo è il lavoro con il terapista, ma altrettanto importante è la partecipazione attiva del paziente che risulta parte attiva ed integrante del trattamento, fuori e dentro lo studio.